Stampo b

Stampo a

Per prima cosa occorre modellare la forma del robot.  Aiutandomi con un cutter e un seghetto da ferro sono partito “scolpendo” un parallelepipedo di polistirolo di base 50x50cm e altezza 100cm.

 

Questa fase di modellazione manuale la si può anche evitare se si ha a disposizione il file 3D con relative matematiche e una fresa CNC,ma se devo essere sincero la modellazione manuale è stata la cosa più divertente di tutto il progetto!

 

 

Appena completata la forma e verificato un po di simmetrie (per questioni di manualità il classico difetto è quello di non riuscire a fare la parte destra esattamente uguale a quella sinistra)si può passare alla stuccatura.

 

Con spatole e stucco bi-componente si “spalma” tutto il modello e lo si lascia asciugare per qualche minuto,questo passaggio serve a dare robustezza e rigidità al modello per le lavorazioni successive. Appena lo stucco si è catalizzato e il modello ha preso robustezza siamo pronti per carteggiare.

Devo ammettere che per dare la carta vetrata occorre avere molta molta pazienza!! Più liscio, lucido e preciso sarà il modello più lo saranno anche le successive spampate, per questo motivo vengono spruzzate prima una mano di stucco a spruzzo poi una mano di fondo e cartato nuovamente questa volta con cartavetrata finissima ad acqua.

 

Per riuscire ad estrarre le stampate occorre stabilire il punto esatto (nel mio caso circa a metà) dove non ci siamo sottosquadri che impediscano la fuoriuscita dalla stampata dallo stampo.

 

Stampo cStampo dStampo e

 

Prima di iniziare a stendere gli strati di vetroresina occorre passare tre mani di gelcoat che è una specie di vernice a base di resina poliestere.

 

Stampo fStampo gStampo h

Appena il gelcoat si è asciugato possiamo finalmente iniziare a coprire lo stampo con la fibra di vetro imbevuta di resina facendo 4 o 5 strati con fibra da 450 g/mq.

 

Ecco come si presenta lo stampo alla fine di tutte le lavorazioni, potete anche notare come lo stampo (quello in verde) ha mantenuto la stessa lucentezza del modello.

Stampo 1

 

Prima di procedere con la stampata vera e propria dobbiamo stendere cinque mani di cera (una ogni ora) che serviranno come distaccante. I passaggi di cera anche se sembrano banali sono di estrema importanza perche se si sbaglia il procedimento la stampata resterà incollata allo stampo e seremmo costretti a buttare via tutto !!

 

Stampo 2

 

La procedura per realizzare le stampate è simile a quella per realizzare lo stampo con alcune differenze sul colore del gelcoat (in questo caso bianco) e sul numero di strati di vetroresina sempre in questo caso uno da 300g/mq al posto di cinque da 450g/mq utilizzati per lo stampo dove abbiamo bisogno di una maggior robustezza

 

Queste sono le stampate pronte per essere verniciate e assemblate.

 

Stampo 3Stampo 4

 

Ringrazio particolarmente "il maestro modellatore e specialista della vetroresina" MASSIMO GARZIA" che ha reso possibile tutto ciò e mi ha spiegato pregi, difetti e segreti di questa fantastica fibra.

Un altro particolare ringraziamento va a Davide Cipriani e alla sua azienda CENTROSTILE S.r.L. che ha messo a disposizione i locali per la lavorazione e ha sponsorizzato i materiali.

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